La realtà virtuale sembra proprio alle porte, con ormai sul mercato diversi occhialoni che offrono un esperienza più o meno completamente virtuale. E’ davvero il caso anche per il Gear VR? Il paio d’occhiali VR della Samsung infatti sembra soffrire di qualche evidente problema, probabilmente dovuto al fatto che è designato per accettare molti tipi di cellulari e quindi non ha molte contromisure per questa regola.

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Ecco quali sono i problemi finora stilati:

Si surriscalda troppo in fretta! In generale non è il Gear VR a surriscaldarsi, ma lo Smartphone che sta agendo in quella funzione. Questo vale per praticamente qualsiasi cellulare, visto che anche il Galaxy S7 è capace di surriscaldarsi entro appena una mezz’ora. I casi possono dipendere, specialmente se magari iberniamo tutte le applicazioni inutili e non abbiamo niente in memoria che sta sfruttando la RAM e la CPU. Per buona parte dei casi la temperatura può arrivare sui 60 gradi, il che non rientra in una zona pericolosa ma non è nemmeno comodo da avere a pochi millimetri dai nostri occhi.

Consuma troppa batteria! E’ ovvio che il surriscaldamento non è dovuto certo per la copertura in plastica, ma piuttosto dall’enorme numero d’elaborazioni che la CPU deve fare ogni secondo. Per questo, basta circa una mezz’ora d’uso per portar via più del 20% della batteria. Fortunatamente batterie più potenti o altre soluzioni possono rendere più difficile che ciò accada.

Va bene, il Gear VR ha indubbiamente dei grossi problemi che ne limitano l’uso fino al massimo 30-40 minuti…come possiamo risolverli? Naturalmente il tutto sta nella temperatura e la potenza del nostro cellulare. Alcuni utenti hanno inventato diverse soluzioni, come applicare delle cover in alluminio capaci di trasmettere il calore più in fretta o addirittura dei pacchi al Gel per assorbire la temperatura e permettere così d’estendere le sessioni fino ad un ora o più. La chiave sta nel testare vari metodi casalinghi…magari senza mettere a rischio la salute del cellulare o la vostra!

 

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