Avete mai voluto navigare con la privacy protetta da tutto e da tutti? Per questo, molte volte si consiglia d’utilizzare un VPN. Questo servizio, che è un evoluzione dei proxy, viene in due forme: gratuito o ad abbonamento.
Molti utenti preferiscono il servizio gratis, ma non sanno del pericolo a cui vanno incontro.

Detto ciò, cosa fanno di veramente sbagliato e pericoloso i VPN gratuiti?

Ecco qualche ragione per il quale è bene lasciar perdere quel servizio VPN gratuito ed iniziare a farsi un abbonamento a qualcosa di più sicuro…

  • Vendono i dati di navigazione. Sembra strano, ma è proprio il motivo per il quale molti utenti vanno a cercare un VPN. Evitare d’essere tracciati dalle case pubblicitarie per il quale si viene poi bersagliati di pubblicità mirate. In altri casi, i vari utenti che usano un VPN lo fanno per raggirare una protezione o per scaricare software illegale senza farsi identificare. Sono quindi navigazioni molto sensibili…e che quelli del servizio lo sanno benissimo. Una recente indagine di quasi 300 servizi di VPN gratuiti (sì, ne esistono così tanti!) ha svelato che circa il 75% tracciano e conservano i vari dati di navigazione degli utenti.
  • Molti vigono su regole “personali”. Nel mentre i nostri provider, aziende varie ed altri servizi devono in un certo senso comunicare i dati che vengono trasmessi in giro per i loro motivi, i vari servizi di VPN non sono obbligati a farlo. In poche parole: mentre magari “Alice” è obbligata per legge a trasmettere le informazioni relative all’uso dei dati che prende dai vari utenti, un qualsiasi servizio non ha quest’obbligo. Come tale non saprete mai che uso farà dei vostri dati e a chi li trasmette.
  • Possono usare il vostro indirizzo come VPN. Questa è assurda, ma è vera. Ecco una piccola curiosità: per anni un servizio è stato il Re di tutti i VPN. Il suo nome? Hola. Questo servizio era molto popolare, gratuito e veloce…finché non s’è scoperto il segreto di questa velocità e particolare potere di protezione sulla Privacy: Hola usava gli indirizzi dei vari utenti registrati come colonna portante delle altre connessioni, facendo così accadere equivoci continui e pericolosi. Questo sistema inoltre lascia comunque una traccia dell’IP che ha sfruttato l’altro, rendendo praticamente inutile lo scopo del VPN. Non è escluso che anche altri servizi fanno la stessa cosa.
  • Le pubblicità hanno la priorità di caricamento. Questo è ovvio: se non pagate, verranno caricate delle pubblicità specifiche per il VPN. Già la navigazione non è rapidissima di per sé…e inoltre fra queste pubblicità c’è meno controllo, con il rischio aumentato di Malwares.
  • Molti VPN gratuiti lasciano trapelare comunque informazioni sull’indirizzo. Provate a visitare un sito come ipleak.net.

Quindi lasciatevi dare un consiglio: se volete proteggere davvero i vostri dati, spendete qualcosina di più in un abbonamento. 

Quale VPN a pagamento scegliere?

Tra i vari servizi consigliamo di usare un programma da scaricare sul proprio PC e da configurare in tutta libertà, come quello offerto da Hide My Ass PRO VPN

  • Per usarlo dovrai solo accedere al sito di HideMyass e clicca su ISCRIVITI ORA per creare un account
  • Entra nell’area personale e scarica il programma VPN (disponibile per Windows, Mac, Android, Linux, ecc..)
  • Installa il programma VPN sul tuo computer e inserisci la tua user e password. Clicca su OPEN VPN nel menu a tendina relativa al “Protocollo“ e da qui seleziona la zona geografica di cui vuoi utilizzare il nuovo IP.
  • Infine clicca su CONNECT TO VPN per provare la connessione con il nuovo IP.

SHARE

SCRIVI UN COMMENTO