Quando si parla di lavorare in scioltezza e su più macchinari, ci si dirige sempre al discorso del Cloud. E quando si parla del Cloud e Windows, si consiglia sempre d’usare OneDrive – uno dei servizi offerti dalla Microsoft.

Cos’è OneDrive? Per chi non ha mai voluto sentir parlare della conservazione dei propri dati in Cloud, OneDrive è semplicemente un servizio della Microsoft dedicato a conservare tutti i nostri dati in un server. Possiamo accedervi da altri dispositivi come Smartphone o Tablet, e modificare i suoi contenuti al volo senza bisogno di scaricare e riaggiornare i file. Lavorare in Cloud è per alcuni una necessità, che ha aiutato esponenzialmente parecchie persone nel mondo del lavoro.

Ma mettiamo le cose in chiaro e tondo: Windows 10 è uno dei sistemi operativi che monta più pubblicità del dovuto per praticamente ogni cosa. Infila servizi senza richiesta ed è molto invasivo. OneDrive è uno di quei servizi che vengono spesso inoltrati senza il nostro intervento, rendendo il tutto particolarmente odioso.

Vediamo cosa fare per eliminare questa spina sul fianco.

Andate nel pannello di controllo. Potete raggiungerlo cercandolo nel menù avvio oppure cliccando con il tasto destro sullo stesso e selezionando “Pannello di controllo”. Andate in Programmi e quindi in Programmi e Funzionalità. Noterete che OneDrive è presente nella lista dei programmi installati e può essere disinstallato tranquillamente.

Se non riuscite a trovarlo o il percorso vi sembra particolarmente difficile, potete usare un programma esterno come Ccleaner.

Il punto è che OneDrive è stato reso “libero” dall’aggiornamento Creators di Windows 10. Ciò significa che ogni manager di disinstallazione e pulizia può rilevare OneDrive come un programma e rimuoverlo di conseguenza. Se non avete aggiornato al Creators Update, OneDrive sarà ancora bloccato.

Se desiderate reinstallare OneDrive, potete trovare il file d’installazione chiamato OneDriveSetup.exe sotto Windows\System32 o sotto Windows\SysWOW64.

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